Videosorveglianza IP

Lo sviluppo tecnologico ha rivoluzionato il mondo della videosorveglianza, ampliando il mercato e offrendo all’utenza molte possibilità in più, sia in termini di praticità che di qualità dell’immagine, ma anche in termini di prezzo. La videosorveglianza è spesso riconosciuto (a ragione) come elemento cardine del processo di messa in sicurezza di un’abitazione, di un’impresa, di un esercizio commerciale, di un ente pubblico, ecc.

Essa si adatta bene alle variegate esigenze di un’utenza così vasta, grazie alla sua versatilità e all’elevato numero di opzioni disponibili. Il suo utilizzo funziona come deterrente per i mali intenzionati, oltre a fornire un valido ausilio visivo in caso di incidente o reato.

L’ultima novità che tante imprese presenti sul mercato hanno offerto è stata la videosorveglianza IP. Essa costituisce una particolare tipologia di videosorveglianza in rete, che presenta molteplici punti di forza rispetto alla videosorveglianza wireless e a quella tradizionale via cavo. Ma presenta anche dei difetti, che elencheremo con analoga puntualità.

La tecnologia IP funziona grazie a un sistema LAN che collega in rete un sistema di telecamere. Gli impianti IP sono certamente più moderni e funzionali rispetto a quelli via cavo. Ma hanno il grande difetto di essere molto più costosi: ciò è dovuto alla maggiore qualità della tecnologia utilizzata: una telecamera di questo tipo è ad alta risoluzione e, da sola, può costare migliaia di euro, per un costo totale dell’impianto che facilmente supererà i cinquemila euro.

Tuttavia, se il budget lo consente, chi acquista un impianto di videosorveglianza con tecnologia IP potrà godere di numerosi vantaggi. Normalmente possono essere collegate fino a sedici telecamere (omologate tra di loro) e le interferenze saranno solo un brutto ricordo: le telecamere usano la stessa tecnologia dei computer, ma con un diverso indirizzo IP, e sono criptate, per cui le interferenze sono davvero molto rare. Per non parlare delle intrusioni altrui (possibili nelle telecamere con tecnologia wireless) che sono davvero molto rare nel caso dell’IP. Ma, cosa più importante di tutte, questo tipo di impianto riesce a garantire un’alta qualità di risoluzione (in termini di megapixel – vedi telecamere ip Megapixel) e anche possibilità ulteriori come zoom e ridefinizione delle immagini, che vengono poi visualizzate attraverso un browser.

Altra caratteristica importante è certamente la mobilità. In tal senso, consigliamo di prendere una decisione netta: o si sceglie un impianto con molti canali (almeno otto) utilizzando telecamere fisse oppure i canali possono anche essere in numero inferiore, purché si tratti di telecamere varifocali (mobili o a cupola). Naturalmente, anche questo aspetto è dettato dalle effettive esigenze del cliente e dall’ampiezza dell’ambiente da sorvegliare.

Stesso discorso per il videoregistratore: se si opta per l’IP, anche il registratore deve essere di buona qualità. Infine, capitolo infrarossi: siccome gli ospiti indesiderati si fanno vivi soprattutto nelle ore notturne, la scelta del cliente dovrebbe ricadere su un impianto che offre telecamere IP infrarossi, in modo da poter avere immagini piuttosto nitide (anche se non a colori) anche al buio.